Povera Carla

Leggo spesso e con gusto la rubrica di Carla Signoris su Velvet

I quadretti che descrive, sempre delicati e sopra le righe, rendono bene e con affetto le dinamiche che spesso si creano all’interno di una coppia (felice), e la visione che ancora più spesso noi donne abbiamo dei nostri ometti.

Quello che mi sorprende sempre è la marea di commenti che la rubrica colleziona. Sprezzanti, irosi, volgari, rabbiosi.

Come l’autrice ha pià volte evidenziato il termine “deficiente” è inteso come “in difetto” “che difetta”. Credo quindi che i commentatori (al 99% uomini.. di una rubrica femminile…. chissà perchè!!!) non siano deficienti ma imbecilli. Imbecilli nel senso di “senza sostegno” (testuale dal latino). Senza il sostegno di un po’ di quell’autostima e autoironia che ti fa specchiare dentro la donna che ti ama, e ti aiuta a metterti in gioco di fronte ai tuoi piccoli grandi limiti quotidiani.


One Response to “Povera Carla”

  1. naufrago Says:

    La donna non ama l’uomo così com’è ma per quello che crede che sia o che vorrebbe fosse. L’uomo non ama la donna ma deve sembrare che lo fa. Conclusione: l’amore non esiste, siamo noi a crearlo.

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